8 Film Da Guardare In Autunno
- Chiara Bressan
- 15 nov 2025
- Tempo di lettura: 6 min
Le prime piogge, le foglie sul marciapiede, le luci che si accendono prima...ci siamo: è ufficialmente la stagione in cui il divano diventa una scelta di vita e la coperta un’estensione naturale del corpo. L’autunno chiama film, e film sia. Thriller psicologici, drammi esistenziali, commedie confortanti: ho raccolto i titoli perfetti per sopravvivere alle giornate più corte e trasformarle in serate da cinema casalingo, uno per ogni settimana della stagione.
L'attimo Fuggente
Capolavoro interpretativo di Robin Williams, nonché uno dei miei film preferiti in assoluto, da sempre sul podio della mia top 4 di Letterbox, L'Attimo Fuggente si è affermato come classico e incarna alla perfezione il sottogenere del dark academia.
Gli amanti delle lettere e delle arti saranno conquistati dal fascino del professor John Keating, palese omaggio al poeta inglese John Keats, e dai suoi metodi poco convenzionali. Una storia estremamente autentica e commovente di cui i ragazzi protagonisti lasceranno traccia indelebile nel vostro cuoricino (preparate i fazzoletti per un finale drammatico). Ciliegina sulla torta la scenografia, che ricrea un'ambientazione autunnale anni '50 da college americano in uniforme, e sarà un piacere per il vostro gusto estetico. Un misto tra dramma e storia di formazione, romantico e con scene iconiche come quella di 'O capitano, mio capitano', che vi prometto sarete contenti e arricchiti di aver guardato.
Mood: per tutti i sognatori ancora là fuori, che credono nel potere delle arti e della letteratura, e nel coraggio di essere se stessi.
Split
Se siete alla ricerca del genere di film che vi fa stare col fiato sospeso tutto il tempo e vi inquieta in modo folle, Split fa al caso vostro. Basato sulla storia vera - ma ovviamente riadattato al grande schermo in versione romanzata - di Billy Milligan, criminale statunitense affetto da un pesante disturbo dissociativo della personalità senza precedenti, Split è un thriller psicologico, in cui la tensione è costruita non tanto sull'elemento orrifico, ma sullo stato di ansia costante che cresce sottopelle e allerta i nervi senza sosta.
La storia di Milligan è a dir poco straordinaria e ha fornito molti spunti di riflessione e studi sull'affascinante quanto misterioso e inquietante funzionamento della mente umana e ha ispirato prodotti culturali come la serie tv The Crowded Room, con Tom Holland. Se siete interessati all'argomento, vi invito sia a leggere la storia vera di Billy, sia a leggere il libro di Daniel Keyes basato sul caso Milligan, Una Stanza Piena di Gente, e ad ascoltare questo episodio del podcast di Elisa True Crime:
Mood: per chi cerca serate da brivido in notti buie e piovose, anche se poi si addormenta con la luce accesa.
Povere Creature
Uno dei più recenti lavori di Yorgos Lanthimos, conosciuto per la regia di The Lobster e Il Sacrificio del Cervo Sacro, e una delle mie migliori visioni del 2024. I riferimenti a Frankenstein sono lampanti sia nella trama che nei personaggi, con la differenza che la protagonista, Bella, è una donna, e incarna una Frankenstein iper contemporanea con una straordinaria evoluzione e storia di formazione, che passano attraverso l'emancipazione femminile. Fotografia e dialoghi sono studiatissimi e brillanti, Bella si trasforma da ingenua creatura burattino a donna erudita e consapevole, in un racconto in cui i personaggi maschili si rivelano perlopiù secondari e mediocri nello scenario di una società borghese dominata dal loro genere e progresso. Povere Creature è una parodia tagliente e ironica della società, dipinta a caratteri grotteschi, che fonde gli elementi tradizionali del gotico classico con innovazione contemporanea di temi e stile. Un piccolo capolavoro con l'interpretazione di Emma Stone, ormai musa affermata di Lanthimos.
Mood: per chi cerca un cinema estetico, audace, e personaggi femminili unici.
Noi Siamo Infinito
Tipico film da rientro a scuola, ambientato a inizio anni '90 - e chi è che non ama l'estetica anni '90? - in un liceo, con tutti i drammi tipici dell'adolescenza. La storia di ragazzi che hanno ognuno le loro difficoltà, che si trascinano verso il mondo degli adulti come meglio possono e sotto il peso dei loro piccoli e grandi traumi, con un atteggiamento tra ribelle e spaurito. Iconica la scena di Emma Watson che alza le braccia al vento sulla macchina in corsa, mentre le note di Heroes di David Bowie completano la scena con quel tocco glamour e nostalgico che è il fil rouge di tutto il film. Una pellicola dolceamara per dare finalmente voce a chi si è spesso sentito invisibile, un'ode agli outsider.
Mood: per i nostalgici degli anni '90 e per chi si è sentito "quello strano" almeno una volta nella vita.
Chocolat
Anni '90 stavolta per produzione ma non per ambientazione, che è invece un paesino nel cuore della Francia del secondo dopoguerra, minuscolo e tradizionalista, i cui abitanti si conoscono tutti e spettegolano a vicenda. È il periodo della quaresima, e a turbare la quiete del tranquillo villaggio arriva un'affascinante donna con una figlia a carico, che apre una cioccolateria. Bollata inizialmente come peccatrice e tentatrice a causa della sua attività peccaminosa - vendere dolci, ahimé - e della sua forte indipendenza, la protagonista, interpretata da Juliette Binoche, diventa a poco a poco il vero confessore del paese, e la sua cioccolateria il luogo in cui gli abitanti si riuniscono, di fronte ad una profumata tazza di cioccolata che scalda il cuore, capace di far fluire i loro segreti più intimi. Terapia sottoforma di coccole culinarie, la presenza di Vianne è calda e rassicurante, dolce come i suoi manicaretti, ma riuscirà il villaggio ad accettarla e a mettere da parte il suo rigido conformismo? A completare il quadro, la liaison con Roux, gipsy interpretato da Johnny Depp. Un film coccola e confortevole, che ogni volta mi fa sentire a casa.
Mood: il film perfetto per rintanarsi in casa e accoccolarsi sul divano con una cioccolata calda, ancor meglio se con il vostro animaletto da compagnia al fianco.
The Father
Un magistrale Anthony Hopkins pluripremiato agli Oscar e una grande Olivia Coleman in una storia sulla malattia mentale e le sue conseguenze. Il regista Florian Zeller sceglie di raccontare i fatti attraverso una prospettiva unica, che ci si rivela gradualmente fino a rendere anche lo spettatore confuso tanto quanto i personaggi. Ed è proprio questo l'obiettivo: una rappresentazione accurata e un punto di vista reale, seppur inaffidabile. Davvero consigliato, per la recitazione, la regia, la tecnica narrativa e anche la fotografia, sempre simmetrica e in ambientazione interna e chiusa: la casa, la stanza, la mente.
Mood: per chi cerca un film su un argomento delicato, raccontato attraverso una recitazione di alto livello e una tecnica cinematografica originale.
Amori e Incantesimi
Cambio completo di genere con Amori e Incantesimi, cult stregonesco anni '90 con il duo Nicole Kidman e Sandra Bullock. Il classico comfort movie per trascorrere una serata piovosa, tra qualche incantesimo e stravaganza. Le sorelle Owens condividono i poteri magici tramandati loro da una lunga discendenza di antenate streghe, fin dalla trisavola Maria. Crescono insieme alle zie e sono perseguitate da un'antica maledizione che impedisce loro di vivere una storia d'amore serena. Riusciranno a spezzare l'incantesimo e vivere finalmente il loro dono senza vergognarsene?
Mood: per chi ha voglia di un film disimpegnato e leggero per una serata da soli o in compagnia, e per chi è attirato dal mondo dell'occulto, senza prenderlo troppo sul serio.
Harry Ti Presento Sally
Classicissimo autunnale che non potevo non citare, Harry ti presento Sally è la commedia romantica d'autunno per eccellenza. L'ambientazione è semplicemente impeccabile: una New York dalle foglie ingiallite, con scene leggendarie tra Central Park e il Katz's Delicatessen, dove lei finge un orgasmo in quella che è diventata una delle sequenze più celebri della storia del cinema. L'eterno dilemma dell'amicizia tra uomo e donna con personaggi irriverenti, battute sarcastiche, la giuste dose di humour e romanticismo. Anche questo è un film comfort e leggero, che riuscirà a farvi spuntare un sorriso. Per scoprire se è invecchiato bene, non vi resta che dargli una chance.
Mood: per chi cerca il giusto equilibrio tra divertimento e romanticismo, ironia e riflessione sulle relazioni.
Di materiale ce n'è, ora non vi resta che scegliere quello che più vi ispira e premere play!




